September favourites: 5 not conventional snacks that I am loving

The area of London I recently moved in is definitely a trendy one, full of hipsters and hipster wannabes. Therefore due to the high level of “hipster population”, shops are now more than eager to stick to the eco-friendly credo following the latest trends in terms of local, organic, free range, home grown food just to name few adjectives that cover shop signs and windows.

I cannot deny my grocery shopping is influenced as well, mainly because I was raised this way (click here) Not to mention how changing eating habits affected my everyday life when I moved from Italy to London 5 years ago. In other words I got 7 kilos and, as you can easily imagine, I wasn’t the happiest girl on earth.

With that in mind, I always try to balance my weekly meals according to the percentage of carbs, proteins and fibers. Then, systematically something messes up my plans and I find myself eating nutella from the jar or devouring a whole bag of crisps, or chips for you guys across the pond. What is the best thing to do when those cravings beg you to give up your good intentions for 5 seconds of pure ephemeral joy? Well, I like to think I try to limit the damages by choosing those unconventional snacks that you can find at Whole Foods or the Asian Markets, but probably I am just fooling myself. Here you can find my favourites of the month:

  • Calbee Shrimp Chips: The first time I tried these “crisps” was at the Daiso 100 yen shop in Harajuku, Tokyo. I was surprised that as much as a processed food we are talking about, the ingredient list is short and they were relatively low in sodium. Also the taste is delicate while, as you can imagine, their smell is strong. Ingredients: Wheat, Flour, Canola oil, Modified food starch, Shrimp, Sugar, Salt, Baking powder, MSG. Calories:  130 per serving (28 grams) or 464 per 100 grams.

  • Calbee Snapea Crisps: I first got to know these crisps while browsing on youtube, in some healthy grocery haul video, so last week I found them on offer at Wholefoods and I gave them a chance. A huge commitment for someone who doesn’t like peas like me. There are 3 types for the English market: lightly salted, Ceasar (salad seasoning?) and Tomato and basil. I picked the lightly salted ones because their ingredient list was way shorter than the other two. Long story short: I liked them because they are salty on the outside and sweet-ish on the inside. Ingredients: Green Peas, Vegetable Oil (Canola, Sunflower and/or Safflower Oil), Rice, Salt, Calcium Carbonate And Vitamin C (Ascorbyl Palmitate) Calories: 110 per serving or 393 per 100 grams.

  • Cofresh Hummus Chips: or simply chickpea crisps as there’s no trace of tahini or sesame. It’s a bit misleading as a product, but even though these chips do not really taste like hummus, they’re not as bland as the ingredient list would suggest. Ingredients: Chickpea Flour, Rice, Potato Starch, Vegetable Oil (Rapeseed), Corn Flour, Sea Salt. Calories: 135 per serving or 483 per 100 grams.

  • Senbei or Japanese Rice crackers: I don’t really stick to a brand in particular, but to a flavour, in fact I tend to prefer those seasoned with soy sauce. I believe rice flour is lighter and easier to digest than wheat, but feel free to correct me if I’m saying something not really correct However, the real reason I tend to buy senbei is that they are often packed in pairs, which is definitely not fair to the environment but prevents me to eat more than one packet because I feel guilty. Calories are an average of 35 per cracker.

  • Wasabi peas: namely roasted peas covered in wasabi. This is a tricky one, because it’s one of those snacks that I don’t really like at first, but then I have to finish the whole packet because of a strange addiction. Calories are around 400 per 100 gr.

…or you could eat that apple you have on your kitchen counter!

Have you guys tried these snacks? let me know what you think about them and please suggest me what I should try after these, hoping to find them in London.


And now in Italian.

L’area di Londra in cui mi sono trasferita recentemente è sicuramente quella più di tendenza, piena di hipsters e aspiranti tali. Per questo, a causa dell’elevato presenza di questa fetta di popolazione, i proprietari dei negozi sono molto inclini a seguire il credo eco friendly degli hipster, e quindi le ultime tendenze in termini di cibi locali, biologici, da allevamenti a terra, o fatti in casa, solo per citare alcuni descrizioni che caratterizzano le insegne e le vetrine del quartiere.

Non posso negare una certa influenza “verde” su ciò che compro, ma solo perché sono stato cresciuta in questo modo (cliccate qui) per non parlare di quanto aver cambiato le mie abitudini alimentari da un paese all’altro abbia pesato sulla la mia vita di tutti i giorni. In altre parole, 5 anni fa avevo preso 7 chili e, come si può facilmente immaginare, non ero molto contenta della cosa.

Tenendo a mente tutto ciò, cerco sempre di bilanciare i miei pasti settimanali a seconda della percentuale di carboidrati, proteine ​​e fibre. Poi, sistematicamente c’è sempre qualcosa che incasina i miei piani e mi ritrovo a mangiare nutella dal barattolo o a finire un intero sacchetto di patatine. Qual è la cosa migliore da fare quando ti prendono quelle voglie che ti istigano ad abbandonare le buone intenzioni per 5 secondi di fugace piacere? Beh, mi piace pensare che cerco di limitare i danni scegliendo quegli snack inusuali che si possono trovare nei negozi di cibi biologici o in quelli asiatici, ma probabilmente (anzi, quasi sicuramente) mi prendo in giro da sola. Qui potete trovare i miei preferiti del mese:

  • Patatine Calbee ai gamberi: La prima volta che ho provato queste “patatine” era al negozio Daiso ¥ 100 a Harajuku, Tokyo. Ricordo che rimasi sorpresa che per quanto fosse un alimento industriale, la lista degli ingredienti era breve e con basso contenuto di sodio. Il gusto è delicato, mentre, come si può immaginare, il loro odore è forte a causa del condimento al sapore di gambero. Ingredienti: frumento, farina, olio di colza, amido alimentare modificato, gamberetti, zucchero, sale, lievito, glutammato. Calorie: 130 per porzione (28 gr.) o 464 per 100 gr.
  • Patatine Calbee Snapea ai piselli: ho avuto modo di conoscere queste patatine mentre navigavo su youtube, in alcuni video riguardanti gli snack salutari, così la settimana scorsa le ho trovate in offerta da Wholefoods e ho dato loro una possibilità. Un fatto significativo per chi, come me, non ama i piselli. Ci sono 3 tipi di prodotto per il mercato inglese: leggermente salate, Ceasar (condimento per l’insalata?) e pomodoro e basilico. Ho scelto le prime perché la loro lista degli ingredienti era molto più breve rispetto agli altri due. Per farla breve: mi sono piaciute perché sono salate all’esterno e dolciastre all’interno. Ingredienti: piselli, olio vegetale (colza, girasole e / o olio di cartamo), riso, sale, carbonato di calcio e vitamina C (ascorbil palmitato). Calorie: 110 per porzione o 393 per 100 gr.
  • Cofresh Hummus Chips: o semplicemente patatine di ceci visto che non c’è traccia di tahini o di sesamo. E ‘un po’ fuorviante come prodotto, ma anche se non sa di hummus, queste patatine non hanno un gusto così piatto come la lista degli ingredienti suggerirebbe. Ingredienti: ceci farina, riso, fecola di patate, olio vegetale (colza), farina di mais, sale marino. Calorie: 135 cal per porzione o per 483 100 gr.
  • Senbei o crackers di riso giapponesi: Non c’è una marca in particolare a cui sono legata, ma il gusto sì, infatti tendo a preferire quelli alla salsa di soia. Credo che la farina di riso sia più leggera e più facile da digerire rispetto al frumento, ma correggetemi se sto dicendo una castroneria. Comunque, il vero motivo per cui compro i senbei è che sono spesso confezionati in coppia, cosa che è sicuramente non è eco friendly, ma mi impedisce di mangiarne più di un pacchetto, perché mi sentirei in colpa. Le calorie sono una media di 35 per cracker.
  • Piselli al Wasabi: cioè piselli tostati e ricoperti di wasabi. Questo è uno snack strano, perché è sempre così, in un primo momento non mi piace, ma poi, piano piano, sviluppa una strana dipendenza che mi obbliga a finire l’intero pacchetto. Le calorie sono circa 400 per 100 gr.

… potreste sempre mangiare quella mela che avete nella fruttiera in cucina, o no?

E voi, avete mai provato questi snack? fatemi sapere cosa ne pensate e suggeritemene altri, sperando che li possa trovare qui a Londra.

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