“Agnello Cacio e Ova” (Lamb, Cheese and Eggs) a typical Molisan recipe for Easter

I started The Weird Frittata with the intention to talk about food and the industry that gravitates around it.This means I have deliberately chosen not to write recipes, first because there are millions of blogs that outstandingly do this already. Secondly, because I am a perfectionist and I think that I still have a lot to learn before giving directions and advices. However, I promised myself to share with my readers stories and traditions about Molise, the Italian region I come from, and this time it’s a recipe. This could be seen as a contradiction, but I actually chose to share a particular recipe not only because it’s an important part of Easter traditions in Molise, but also because the dish I’m going to talk about, is unlikely to be translated into English or even in Italian cookbooks.

The recipe takes its name from three fundamental ingredients, in fact Agnello Cacio e Ova can be translated from dialect as Lamb, Cheese and Eggs. Lamb and eggs are strong symbols of the Easter traditions, in fact Lamb represents the young generation of the flock and it is therefore associated with Jesus Christ. As for eggs, they were considered as the symbol of life since the beginning of human history, assuming the metaphorical meaning of eternal life in the Christian tradition later on. As a lucky coincidence, lamb and eggs are typical products of Molise, whose mountainous landscapes have allowed, throughout the centuries, the development of an economy largely based on agriculture and farming.

And what about cheese, you may ask. Sheep breeding in Molise was, and still is aimed at dairy production, therefore pecorino cheese is mainly used in this recipe as a traditional ingredient. However, as it often happens, each family has their own variation, so the cheese may differ according to the recipe. For example, in my Nonna’s recipe pecorino is substituted with grated Parmigiano but I assure you the final result won’t lose to the original one.

foto 1

foto 2

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“Agnello Cacio e Ova” 

Ingredients for 6 people:

  • 1 whole deboned and diced lamb leg
  • 10 eggs
  • the juice of 1 lemon
  • 2 cloves of garlic
  • 300 gr of grated Parmigiano
  • 300 gr of breadcrumbs
  • white wine
  • rosemary
  • salt and pepper
  • olive oil

Directions:

Take a medium cake tin and sizzle the diced lamb, garlic and rosemary in olive oil. When the meat looks nice and brown, add a splash of white wine and wait for it to be evaporated. Then set aside and wait until it cools down. Take out both the rosemary and the garlic but leave the meat in the tin.

While waiting, beat the eggs with the lemon juice, Parmigiano, salt and pepper. Add the breadcrumbs little by little, so that the final mixture would result neither runny nor dry.

Pour the egg mixture over the lamb into the cake tin until the meat is covered and give it a stir.

Bake in preheated oven at 200° until the cake becomes amber coloured. At this point low the temperature to 140° and cook for another 10 minutes.

The final result has to look like a sponge cake. Or a giant, meaty frittata.

Happy Easter!

And now in Italian.

Ho iniziato a scrivere su The Weird Frittata con l’intenzione di parlare di cibo e le varie sfaccettature del mondo che gira intorno ad esso. Tutto ciò significa che ho volutamente scelto di non scrivere un blog di ricette, per due motivi: primo, perché ci sono già milioni di blog su cui trovare tutte le dritte per realizzare piatti straordinari. Poi perché, fondamentalmente, sono una perfezionista e penso di avere ancora molto da imparare prima di dare indicazioni e consigli su come preparare un determinato piatto. Tuttavia, mi sono ripromessa di condividere con i miei lettori storie e tradizioni riguardanti il Molise, la regione da cui provengo, e questa volta si tratta di una ricetta. E’ una contraddizione direte, ma in realtà ho scelto di condividere una ricetta particolare, non solo perché si tratta di un piatto fondamentale nella tradizione pasquale molisana, ma anche perché è impossibile trovare questa ricetta nei libri di cucina. E anche quelle che ci sono in rete, indicano un piatto simile, ma della tradizione abbruzzese.

La ricetta prende il nome dai suoi tre ingredienti fondamentali: agnello, formaggio e uova. L’agnello e l’uovo sono importanti simboli delle tradizioni pasquali, infatti l’agnello rappresenta la giovane generazione del gregge ed è, quindi, associato con Gesù Cristo come figlio di Dio. Per quanto riguarda le uova, esse sono considerate il simbolo della vita fin dall’inizio della storia dell’umanità, assumendo, con il passare dei secoli, il significato metaforico di vita eterna nella tradizione cristiana. Per una fortunata coincidenza, agnello e uova sono i prodotti tipici del Molise, i cui paesaggi montani hanno permesso, nel tempo, lo sviluppo di un’economia quasi interamente basata su agricoltura e allevamento.

E il formaggio? vi chiederete. L’allevamento di ovini in Molise era, ed è ancora mirato non solo alla macellazione, ma soprattutto alla produzione lattiero-casearia. Per questo motivo il formaggio pecorino viene utilizzato nella ricetta come ingrediente tradizionale del territorio.

Come spesso accade, ogni famiglia ha la sua ricetta che spesso presenta delle varianti. Per esempio, mia Nonna preferisce usare il Parmigiano al posto del pecorino, ma vi assicuro che il risultato finale non perde affatto di sapidità. Questo è ciòche accade quando si può contare su materie prime di qualità.

Agnello Cacio e Ova

Ingredienti per circa 6 persone:

  • 1 cosciotto di agnello disossato e tagliato a cubetti
  • 10 uova
  • il succo di 1 limone
  • 2 spicchi di aglio
  • 300 gr di Parmigiano grattugiato
  • 300 gr di mollica di pane finemente tritata
  • vino bianco
  • rosmarino
  • sale e pepe
  • olio d’oliva

Procedimento:

Prendete uno stampo rotondo per torte e fate soffriggere l’agnello tagliato a dadini insieme all’aglio e il rosmarino in olio d’oliva. Quando la carne si colora, aggiungete una spruzzata di vino bianco e attendete che evapori. Poi mettete da parte e aspettate che si raffreddi. Lasciate la carne nello stampo, ma non dimenticate di togliere l’aglio e il rosmarino.

Nel mentre sbattete le uova con il succo di limone, il Parmigiano, sale e pepe. Versate la mollica poco alla volta e regolate la quantità, poiché Il composto non deve risultare troppo liquido ma nemmeno troppo asciutto.

Versate il composto di uova sopra l’agnello nella tortiera fino a coprire la carne. Date una mescolata e fate cuocere in forno preriscaldato a 200 ° fino a quando la “torta” diventerà ambrata. A questo punto abbassate la temperatura a 140 ° e cuocete per altri 10 minuti.

Deve assumere l’aspetto un Pan di Spagna. O una frittata gigante.

Buona Pasqua!

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