A restaurant in your house? yes, you can.

Image

Whenever anyone outside my family finished their meal at my Nonna’s house, I often heard the words “So good, you should charge for this.” And then we would end up thinking about the right amount to charge and we would laugh about it.

Apparently, while I was laughing and being naive, someone else made a business out of it.

Underground Restaurants, the concept is simple and modern technologies have definitely helped in spreading the word. Basically you go on a website like Eatwith or Newgusto and look for all the possible dining experiences around your area or a city you plan to visit. Then you choose the most suitable option, pay (usually via paypal) and then go to have dinner on the booked date.

Underground Restaurants are the modern version of the Cuban Paladares, small home restaurants originated to serve authentic Cuban food to foreign tourists. Paladares have allowed Cubans to make small profits while being in contact with different people, an important opportunity to share culture  if we consider the former government restrictions on travels abroad.

It seems that Underground Restaurants are more popular in the US rather than in Europe, but lately more and more people are opening their houses and kitchens to the public also in London, Paris and Rome.

Pros:

  • The first one is eating food you will never find in restaurants, especially traditional family recipes like my Nonna’s potato gateau. This definitely is a good occasion for gourmet tourists, because they have the possibility to try an authentic cuisine that they are not familiar with. Moreover, during the whole eating experience, they could learn precious tips in order to reproduce those recipes at home and win over their guests.
  • Secondly, these events represent a chance to socialise for both guests and hosts.

Image

Cons:

  • Safety: what if the host is a homicidal maniac that would cut me into pieces the moment I set foot in their house? A bit of exaggeration here, but I believe this is the same thing that hosts wonder about their guests. Well, even though these websites have a feedback rating system, both for hosts and guests, there is no way to prevent dangerous encounters. However, if we have to be rational, this impossibility also applies for normal daily life, as we cannot be sure if people we meet at the post office or at the supermarket are potential or actual criminals. We just do not think about it, right?
  • The legal stuff: since Underground Restaurants imply a hybrid and relatively new dining concept, there is no clear legislation so far. Moreover, laws vary in every country and according to the legal classification of the place chosen for the event (i.e. private house or private club / association), therefore there are no fixed guidelines especially about licences and taxes. Every website states this difference, trusts their hosts and requires them to comply with laws, declining responsibilities in case of a failure to pay taxes.
  • What about hygiene? Again there is no clear regulation stated, in fact if some websites ask hosts to follow a food hygiene course, others just do not. Trust is the key word, and since we are talking about private houses, the possibility of a clean and healthy environment is only 50%. Meaning: risk.

I know, I maybe sound like I have trust issues, but some friends working in restaurants, (yes, those places with licences and hygiene certificates) told me they “have seen things you people wouldn’t believe.” So if I cannot really trust places regulated by law, how can I be sure that someone else’s house would be clean? Again, it is impossible to have 100% guarantee but just to be on the safe side, Eatwith has an insurance that can protect both hosts and guests.

The whole idea of Underground Restaurants seems nice because it offers an alternative to conventional restaurants, with the possibility of meeting new people. Personally, I am not sure I would try this experience as it may be evident from the doubtful tone of this article, but I encourage everybody who wants to give it a try, to do so. Maybe not alone though.

Disclaimer: Pictures were legally downloaded from Eatwith.com. No Copyright Infringement intended.

And now in Italian.

Ogni volta che degli invitati al di fuori della mia famiglia finivano di pranzare a casa di mia Nonna, spesso sentivo queste parole: “dovresti farti pagare per un pranzo così buono.” Poi tutti incominciavamo a fantasticare sull’ipotetico prezzo e finivamo per riderci su.

Però, mentre me la ridevo ingenuamente, qualcuno ha trasformato gli eventi in case private, in un business. Si chiamano Underground Restaurant, un concetto semplice e si avvalgono delle moderne tecnologie informatiche per pubblicizzarsi. Funziona così: si sceglie un sito tipo Eatwith o Newgusto, si cercano tutte le possibili opzioni nelle vicinanze o nella nostra meta di viaggio, si sceglie, si paga (spesso con paypal) e si va a cena.

Gli Underground Restaurant sono la versione moderna delle Paladares cubane, delle abitazioni adibite a ristoranti aperte ai turisti stranieri. Grazie alle Paladares i cubani hanno potuto incrementare i loro guadagni e essere in contatto con popoli provenienti da nazioni differenti, un’ottima occasione per condividere cultura se consideriamo le precedenti restrizioni  governative riguardanti i viaggi all’estero.

Sembra che gli Underground Restaurant siano più popolari negli Stati Uniti che in Europa, ma ultimamente sempre più persone stanno aprendo le loro case e le loro cucine al pubblico anche a Londra, Parigi e Roma.

I pro

  • Il primo aspetto positivo è poter assaggiare dei cibi che non si trovano nei ristoranti, specialmente le ricette tradizionali di famiglia, come ad esempio il gateau di patate di mia nonna (meglio conosciuto come “la pizza di patate”). Questa è sicuramente una buona occasione per i turisti del gusto, prima di tutto perché possono avvicinarsi ad una cucina che non conoscono. In più, durante la serata possono avere dei suggerimenti  per preparare quelle ricette a casa, in modo da conquistare i loro commensali.
  • Secondo, questi eventi rappresentano un’occasione per socializzare, sia per i padroni di casa, sia per i loro ospiti.

I contro

  • La sicurezza: e se il padrone di casa fosse un maniaco omicida? e se mi facesse a pezzi nel momento stesso in cui metto piede in casa sua? Credo che, esagerazione a parte, questa sia la stessa domanda che i padroni di casa si pongono nei riguardi dei loro ospiti. Comunque, anche se questi siti hanno un sistema di feedback sia per i padroni di casa, sia per gli ospiti, non c’è alcun modo per prevenire incontri pericolosi. Se dobbiamo parlare razionalmente, questa impossibilità è applicabile anche alla vita quotidiana, perché non c’è modo di sapere se tra la gente in fila alle poste o al supermercato ci sia un potenziale o vero criminale. Semplicemente non ci pensiamo, giusto?
  • La parte legale: poiché gli Underground Restaurant implicano un concetto ibrido e relativamente nuovo di “mangiare fuori”, fino ad ora non ci sono chiare norme dal punto di vista legale. In più, le leggi variano da paese a paese e secondo la classificazione legale del luogo scelto per l’evento (ad esempio se si tratti di una casa privata o di un circolo/club), per cui non ci sono delle linee guida stabilite in merito di licenze e tasse. Ogni sito ribadisce queste differenze, e confida nella buona fede dei padroni di casa, declinando ogni responsabilità in caso di mancato pagamento delle imposte relative al servizio.
  • Per quanto riguarda le norme igienico-sanitarie? Anche qui non ci sono regole precise, infatti se alcuni siti chiedono ai padroni di casa di ottenere un certificato di idoneità igienico-sanitaria, per altri non è necessario. La parola chiave è fiducia e visto che si parla di case private, la possibilità che l’ambiente rispetti l’igiene necessaria è il 50%. In altre parole, si rischia.

So che posso sembrare una persona che ha problemi a fidarsi, ma ho amici che lavorano nella ristorazione (dove ci sono certificati e licenze da rispettare) e hanno “visto cose che voi umani non potete neanche immaginare.” Perciò, se non posso fidarmi di posti in cui si dovrebbe rispettare la legge, come posso essere sicura che una casa di sconosciuti sia pulita? Ancora una volta non è possibile avere garanzie, ma, giusto per essere sicuri, Eatwith ha un’assicurazione che protegge sia i padroni di casa, sia gli ospiti.

L’idea degli Underground Restaurant sembra carina, perché offre un’alternativa ai ristoranti convenzionali, con la possibilità di conoscere gente nuova. Personalmente, non credo che per ora non proverò questa esperienza, come si può dedurre dal tono dell’articolo, ma credo che chiunque voglia, debba farlo. Magari non da soli.

Disclaimer: le immagini presenti in questo post sono state legalmente scaricate da Eatwith.com e non sono utilizzate a scopo di lucro.

Advertisements

4 thoughts on “A restaurant in your house? yes, you can.

  1. Even though I live in the U.S. I’ve never heard of these Underground Restaurants before. I’d honestly probably never never try it though for the #1 Con you stated: safety. Maybe I’m being paranoid but I’ve learned to be cautious because there are so many crazies in this country.

  2. I have the opposite opinion. I think this idea is exciting and innovative. I’m sure you’d get to try some interesting dishes in a more intimate environment. I’ll have to check it out!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s